Dichiarazione di accessibilità 2026 dei siti PA: guida alla scadenza del 23 settembre per gli RTD
Entro il 23 settembre 2026, il Responsabile della Transizione Digitale (RTD) delle Pubbliche Amministrazioni soggette alla legge n. 4/2004 (Legge Stanca) deve compilare o aggiornare la Dichiarazione di accessibilità per ciascun sito web e applicazione mobile di cui l’Ente è titolare.
Il Documento rende pubblico il grado di conformità dei servizi digitali dell’Ente ai requisiti previsti dalla normativa, segnalando eventuali contenuti, sezioni o funzionalità non conformi. La mancata pubblicazione costituisce un inadempimento agli obblighi previsti.
Con strumenti come Portale eGov, gli RTD possono contare su una soluzione progettata per supportare i requisiti previsti per i siti della Pubblica Amministrazione, riducendo il lavoro manuale nella gestione del sito istituzionale.
Cosa deve verificare l’RTD prima di compilare il Form AgID
Prima di accedere all’applicazione online Form AgID, assicurati che l’utente incaricato sia correttamente accreditato sul sistema e verifica di avere a disposizione:
Ricorda: La procedura va completata separatamente per ogni singolo sito web e applicazione mobile. Una volta conclusa, il Form AgID genererà il link alla Dichiarazione di Accessibilità, che dovrà essere pubblicato online.
Dove pubblicare la Dichiarazione di accessibilità
L’adempimento viene riesaminato annualmente e, quando necessario, aggiornato entro il 23 settembre. La pubblicazione relativa al 2026 avrà validità dal 24 settembre 2026 al 23 settembre 2027.

Le novità sull’accessibilità nel 2026 che ogni RTD deve conoscere
Nel 2026 cambiano alcune modalità relative a questo adempimento, in particolare per l’accesso al Form AgID e per le attività di vigilanza.
L’ultimo aggiornamento del Piano triennale per l’informatica nella Pubblica Amministrazione indica inoltre l’obiettivo di portare al 100% la quota di PA registrate su IndicePA che provvedono all’aggiornamento annuale per i propri siti istituzionali.
Accessibilità e gestione del sito istituzionale con Portale eGov
L’aggiornamento annuale è solo uno degli aspetti da presidiare: mantenere il sito conforme ai requisiti previsti richiede un lavoro continuo su contenuti, documenti e funzionalità.
Portale eGov è la soluzione DigitalPA per la realizzazione e l’amministrazione dei siti istituzionali di Comuni, società partecipate e altri enti pubblici. È pensato per supportare redazione web e team di gestione nell’organizzazione di pagine, informazioni e sezioni attraverso uno strumento sviluppato per le esigenze della Pubblica Amministrazione. La piattaforma facilita inoltre l’esposizione corretta degli elementi richiesti, come il link alla Dichiarazione e i canali di contatto e segnalazione per i cittadini.
Tra questi rientra anche il meccanismo di feedback previsto dalla Legge n. 4/2004 e dalle Linee Guida AgID sull’accessibilità, che consente ai cittadini di segnalare alla Pubblica Amministrazione eventuali problemi di accessibilità del sito o delle applicazioni mobili. Portale eGov integra questo canale, facilitando la raccolta e la gestione delle segnalazioni degli utenti.
In vista del 23 settembre 2026 è quindi utile controllare non soltanto di aver completato il Form AgID, ma anche che le informazioni richieste siano facilmente raggiungibili, che il meccanismo di feedback sia disponibile e che le criticità emerse dalle verifiche siano state prese in carico.



